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Gruppo Arredo Serramenti

LE DETRAZIONI FISCALI 50% E 65%
TIPOLOGIA DI MATERIALI E APERTURE
L'ISOLAMENTO TERMICO E ACUSTICO

DETRAZIONE DEL 50%
Ristrutturazione edilizia

Con il via libera definitivo in Senato della Legge di Stabilità, il bonus fiscale per ristrutturazioni, ovvero la detrazione 50% Irpef, è stato prorogato fino al 31 dicembre 2014.

DETRAZIONE DEL 65% | Risparmio energetico
Detrazioni 65%

DETRAZIONE DEL 65% | Risparmio energetico
Le agevolazioni fiscali sul risparmio energetico sono state introdotte con la Legge 27 dicembre 2006 n.296, che prevedeva la possibilità di detrarre dall'IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall'IRES (imposta sul reddito delle società) il 55% delle spese sostenute per interventi edilizi che perseguivano tal fine. L'agevolazione sul risparmio energetico è rimasta in vigore per quasi 7 anni mantenendo sempre la medesima percentuale di detrazione e divenendo quindi nota come detrazione 55%. Tuttavia con il D.L. 4 giugno 2013 n.63 (entrato in vigore il 6 giugno 2013) e la sua successiva conversione in Legge con modificazioni (Legge 3 agosto 2013, n.90 entrata in vigore il 4 agosto 2013) la percentuale della detrazione è stata innalzata al 65%.

Oltre ad innalzare la percentuale di detrazione, ne è stata prorogata anche la scadenza. Per interventi realizzati su edifici privati o porzioni private di edifici è stata stabilita la scadenza al 31 dicembre 2014, mentre per interventi su parti comuni di edifici condominiali la proroga è al 30 giugno 2015.

Caratteristiche dell'edificio indispensabili per accedere alla detrazione 65%L'edificio su cui si eseguono gli interventi deve essere esistente e già dotato di impianto di riscaldamento (ad eccezione del solo caso dell'installazione di pannelli solari dove l'esistenza dell'impianto di riscaldamento non è obbligatoria). Inoltre, a differenza della detrazione per le ristrutturazioni edilizie che è valida solo per le abitazioni, quella per il risparmio energetico può essere utilizzata per edifici di qualsiasi categoria catastale (abitazioni, uffici, negozi, attività produttive o artigianali, ecc.).

La prova di esistenza dell'edificio è data dall'iscrizione al catasto, oppure dalla richiesta di accatastamento, ed anche dal pagamento dell'ICI a partire dal 1997, se dovuta.

Interventi che possono beneficiare della detrazione 65% Esistono diverse categorie di interventi ammesse alla detrazione fiscale. Quella che interessa gli infissi è quella denominata " Interventi sugli involucri degli edifici" che comprendono interventi su coperture, pavimenti e pareti che delimitano il volume riscaldato. Rientrano fra questi anche la sostituzione di porte di ingresso e finestre. Per questa categoria è importante che i valori di trasmittanza delle partizioni orizzontali o verticali e dei serramenti rispettino determinati limiti. Il limite della detrazione per interventi sugli involucri degli edifici è di 60.000 euro.

Come viene concessa l'agevolazione? Dal 2008, per interventi su finestre in singole unità immobiliari non è più richiesto un attestato di qualificazione energetica e quindi non è necessario per il cliente rivolgersi ad un professionista. Il cliente realizza gli interventi, paga l'impresa esecutrice con un bonifico bancario (obbligatorio) e conserva tutte le fatture, e la documentazione necessaria per eventuali controlli fiscali. Entro 90 giorni dal termine dei lavori, poi, l'utente deve inviare o far inviare telematicamente all'Enea (http://www.acs.enea.it/ cliccando sull'icona della cassetta postale) copia dell'eventuale attestato di certificazione o di qualificazione energetica e una scheda informativa, necessaria per il monitoraggio dell'iniziativa. Il sistema, se l'invio è andato a buon fine, restituirà in automatico all'utente una ricevuta informatica valida a tutti gli effetti come prova dell'avvenuto invio. Anche tale ricevuta dovrà essere conservata a cura dell'utente ed esibita a richiesta in caso di controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate. Infine, l'utente in possesso della ricevuta, inizierà a detrarre il 65% di quanto speso dalle imposte a suo debito con la dichiarazione dei redditi relativa all'anno in cui ha sostenuto le spese.

Per maggiori informazioni leggere la scheda riepilogativa dei requisiti tecnici richiesti e della documentazione necessaria da apportare per presentare la richiesta di detrazione:
Guida detrazioni serramenti.pdf

DETRAZIONE DEL 50% | Ristrutturazione edilizia
Detrazioni 50%

DETRAZIONE DEL 50% | Ristrutturazione edilizia
Con il via libera definitivo in Senato della Legge di Stabilità, il bonus fiscale per ristrutturazioni, ovvero la detrazione 50% Irpef,  è stato prorogato fino al 31 dicembre 2014.

L'incentivo è previsto per interventi compiuti su edifici esistenti (quindi non di nuova costruzione) esclusivamente a destinazione residenziale. Per provare che l'immobile sia esistente è necessario che risulti accatastato.

Il tetto massimo di spesa è fissato in 96.000 euro iva inclusa quindi, lo sconto massimo che si potrà ottenere sarà pari alla metà di questo tetto di spesa, cioè a 48.000 euro. Ricordiamo anche che per gli interventi di ristrutturazione di edifici esistenti è prevista l'applicazione, per l'esecuzione dei lavori, dell'aliquota Iva agevolata del 10%. Per ottenere lo sconto IRPEF non è necessario presentare alcuna domanda o richiesta specifica, ma è sufficiente, in sede di dichiarazione dei redditi, indicare i dati catastali dell'immobile oggetto dell'intervento.

E' indispensabile, però, che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale con causale: Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall'articolo 16-bis del Dpr 917/1986.

Oltre alla copia di fatture e bonifici è importante conservare tutti i documenti necessari da esibire in caso di controlli.

Per maggiori informazioni leggere il Testo guida dell'agenzia delle Entrate
Guida ristrutturazioni 2014.pdf